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4 novembre 2026

Il silenzio non è un esercizio di stile, ma è complicità. Vogliamo prenderci la parola in un mondo che ha perduto il valore più importante: l’umanità. E vogliamo comunicare quello che sentiamo attraverso l’arte, in ogni sua forma ed espressione, perché i popoli del Mediterraneo possano vivere in armonia.

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Il silenzio non è un esercizio di stile, ma è complicità. Vogliamo prenderci la parola in un mondo che ha perduto il valore più importante: l’umanità. E vogliamo comunicare quello che sentiamo attraverso l’arte, in ogni sua forma ed espressione, perché i popoli del Mediterraneo possano vivere in armonia.

Anno: 2026

News

Gaza e Naza, la banalità del male

Una domanda sorge spontanea “… ma come è stato possibile che il mondo non ha visto? Come si è potuto consentire questo genocidio senza fare nulla?”. Anche la visione del film NAZA ci mostra una realtà senza veli. Lì dove, testimonianze di militari israeliani, uomini dell’intelligence, ufficiali e soldati dell’esercito...

News

Il mondo dietro di te mai così vicino

Sapevamo che in questo mondo c’è qualcosa che non quadra ma pare che rischiamo concretamente di trovarci dentro ‘Il mondo dietro di te’. Non che la pellicola distopica di Sam Esmail con protagonista Julia Roberts sia così lontana nel tempo (è datata 2023) ma soprattutto non è lontana dalla realtà,...

News

La Ue boccia l’accordo Libia-Turchia: “È nullo e viola il diritto del mare”

L'Unione Europea condanna fermamente la ratifica del memorandum d'intesa del 2019 tra Turchia e Libia sulla delimitazione dei confini marittimi nel Mediterraneo, approvato lo scorso 20 ottobre dalla Camera dei rappresentanti di Tobruch. A ribadire la netta posizione di Bruxelles, riferisce l’Ansa -  è l'Alta Rappresentante per gli Affari esteri dell'Ue,...

News

Un Manifesto anche mio. Perché l’arte è militanza

L'artista me lo immagino sempre come il piccolo Joseph Conrad, che alla domanda “dove vorresti andare” davanti alla mappa del mondo, puntò il dito su un'ampia area incognita, priva di segni di fiumi, strade, montagne, e rispose: “qui”. E poi ci andò. Quel braccio che si muove verso, è l'artista,...

Eventi

Baricco e Luiselli, la coppia letteraria per la Fiera di Guadalajara

Sarà l’italiano Alessandro Baricco, in dialogo con Valeria Luiselli, ad aprire il programma letterario dell’intera Fiera il 29 novembre. Attesi un milione di visitatori in nove giorni. Conto alla rovescia per Italia Ospite d’Onore alla Fiera Interazionale del Libro di Guadalajara (FIL) dal 28 novembre al 6 dicembre: è da oggi...

News

È giusto morire per Kiev? Sì per la Flotilla via terra del gruppo The Left

È giusto morire per Kiev? Nel 1939 se lo chiedevano gli europei di fronte alle invasioni naziste quando era stata superata la linea di Danzica. Da Danzica a Kiev la Storia si è ripetuta, talvolta assumendo le sembianze della farsa, con i nuovi ‘comunisti’ della Russia che nel febbraio 2022...

News

Trieste tutela la movida. Stop all’assistenza ai migranti nel weekend

I migranti e i richiedenti asilo che arrivano a Trieste dalla rotta balcanica rischiano di rimanere senza cibo, vestiti e cure mediche nel fine settimana, a causa delle nuove restrizioni orarie e dei divieti imposti dalla Questura in piazza della Libertà. Il provvedimento, motivato da esigenze di decoro urbano e...

Eventi

Una ventata di cultura viene dal deserto

Tra le dune di Douz e di Ksar Ghilane (Tunisia) dove, si dice, finisce il deserto, dal 25 al 31 ottobre torna Najaa El Fen, il festival itinerante che porta l'arte tra le dune del deserto. Sette giorni di pura energia con musica, danza, arti visive e laboratori ecologici, tutto...

News

In ricordo di Montalbán: a tavola bruciando i libri

Come si celebra il ricordo di un grande scrittore? Mangiando le specialità del suo Paese (il cibo è cultura, si dice) e bruciando qualche libro indigesto. Il rito è sacro. Unisce due leve della vita. La narrativa e la cucina. Il giallo (o il noir, come preferite, ma sempre di...

News

MSF: Israele continua a ridurre lo spazio vitale della popolazione nella Striscia

A tre anni dall’inizio del conflitto, Medici Senza Frontiere denuncia violenze, sfollamenti e gravi restrizioni all’accesso ai beni essenziali. Circa il 65% della Striscia è occupato dalle forze israeliane. Così, Gaza è sempre più stretta nella morsa della guerra. A denunciarlo è Medici Senza Frontiere (MSF), secondo cui Israele continua...