ULTIMISSIME

28.3°C
4 novembre 2026

Il silenzio non è un esercizio di stile, ma è complicità. Vogliamo prenderci la parola in un mondo che ha perduto il valore più importante: l’umanità. E vogliamo comunicare quello che sentiamo attraverso l’arte, in ogni sua forma ed espressione, perché i popoli del Mediterraneo possano vivere in armonia.

header

Il silenzio non è un esercizio di stile, ma è complicità. Vogliamo prenderci la parola in un mondo che ha perduto il valore più importante: l’umanità. E vogliamo comunicare quello che sentiamo attraverso l’arte, in ogni sua forma ed espressione, perché i popoli del Mediterraneo possano vivere in armonia.

MedOpenMagazineEventiUna ventata di cultura viene dal deserto

Una ventata di cultura viene dal deserto

Tra le dune di Douz e di Ksar Ghilane (Tunisia) dove, si dice, finisce il deserto, dal 25 al 31 ottobre torna Najaa El Fen, il festival itinerante che porta l’arte tra le dune del deserto. Sette giorni di pura energia con musica, danza, arti visive e laboratori ecologici, tutto ispirato al fascino degli antichi accampamenti beduini.

L’apertura (25-27 ottobre, Douz): si parte alla Casa della cultura con le melodie di Mohamed Ali Kammoun e la musica beduina di Ridha Abdelatif, intervallate da iniziative green per ripulire le oasi dalla plastica.

Nel cuore del Sahara (28-30 ottobre, Ksar Ghilane): il festival si sposta tra le dune con workshop artistici, l’incredibile percorso sensoriale “Musica e silenzio” e l’elettronica trascinante di Benjemy al campo Paradis.

Il gran finale (31 ottobre): mostra a cielo aperto con la presentazione di tutte le opere nate nel deserto.

Un mix perfetto di tradizione, creatività contemporanea e rispetto per la natura.

Una ventata di cultura in un angolo di Mediterraneo.

Sezione:
Condividi:

Lascia un commento

L’indirizzo email non sarà pubblicato. Campi obbligatori: *

Articoli correlati