
Esplode lo scandalo dei romanzi scritti con l’aiuto dell’AI
Il tema è caldo, se ne parla da alcuni mesi in tutto il mondo e di recente anche il direttore editoriale del Giallo Mondadori, Franco Forte, ha denunciato qui su Facebook che molti manoscritti che arrivano alle case editrici o ai premi letterari sono scritti dall’Intelligenza Artificiale.
Dopo la notizia che uno dei romanzi in lizza per il prestigioso Premio Goncourt in Francia sarebbe stato stato scritto con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, il quotidiano madrileno El País ha analizzato 175 libri contemporanei di successo in Spagna utilizzando il sistema Pangram, uno dei più affidabili rilevatori di testo generato automaticamente. E ha stabilito che il romanzo “Donde el agua trabaja” dello scrittore peruviano David Silva Rojas, che ha appena vinto il primo Premio Internazionale Almadía Ventosa-Arrufat per il Romanzo Breve, del valore di 20.000 euro, al 99% sarebbe stato stato scritto con IA.
In un comunicato la casa editrice ha spiegato che che l’autore li ha rassicurati “personalmente” di non aver utilizzato l’intelligenza artificiale e che, pertanto, «non abbiamo motivo di dubitare della sua parola», tuttavia la presentazione ufficiale del libro a Madrid e il tour in altre città spagnole sono stati annullati.
Riguardo all’affidabilità del rilevatore, El País ha chiarito: «Pangram non è infallibile. In brevi frammenti, a volte basta toccare una sola parola per modificarne i criteri, sebbene sia molto più stabile in testi più lunghi». L’azienda che produce il software sostiene che il suo tasso di falsi positivi sia molto basso, il che significa che raramente segnala un testo scritto da una persona come opera dell’Intelligenza Artificiale. Secondo le stime della stessa azienda, il rilevatore segnala erroneamente come opera dell’IA solo un testo su 24.000 scritti da persone.
«El País ha condotto i propri test per la sua precedente analisi: nessuno dei 56 libri pubblicati nel 2019 e nel 2020 ha mostrato alcuna indicazione di IA, né lo hanno fatto i libri recenti di autori come Javier Cercas, Isabel Allende o María Dueñas», sottolineano la quotidiano madrileno.
Che dire? Il dibattito è aperto. Certo che se il metodo Pangram non rileva nessuna presenza di IA nei romanzi più vecchi, scritti quando l’IA ancora non esisteva, e adesso invece sì, qualcosa vorrà pur dire.
Sezione:
Giorgio Ballario
Giornalista e scrittore

