
MedFilm Festival 2026: un’edizione da Nobel che guarda all’Africa Subsahariana
Il MedFilm Festival si rinnova per la sua 32esima edizione, in programma a Roma dal 5 al 15 novembre 2026, con due importanti novità annunciate dalla presidente e fondatrice Ginella Vocca: il partenariato strategico con il World Summit of Nobel Peace Laureates e l’apertura ufficiale all’Africa subsahariana con il coinvolgimento di Ciad, Senegal e Nigeria. La collaborazione con il Summit dei Nobel, presieduto da Ekaterina Zagladina, punta a promuovere la cultura come strumento di dialogo e dignità umana, anticipando il summit ufficiale dei Premi Nobel che si terrà in Campidoglio dal 2 al 4 dicembre. Con un programma di 67 titoli provenienti da 33 Paesi, tra cui 4 anteprime mondiali e 38 anteprime italiane, la kermesse vedrà per la prima volta un’opera ciadiana nel Concorso Ufficiale Premio Amore e Psiche al fianco di altri sette film in competizione. Il Concorso Internazionale Cortometraggi presenterà 16 lavori in lizza per il Premio Methexis e il Premio Cervantes Roma, mentre le sezioni fuori concorso comprenderanno Atlante, sul cinema internazionale, e Perle, sul panorama italiano contemporaneo. Sono previsti tre appuntamenti speciali con gli omaggi ai registi scomparsi Mohammad Bakri e Tony Gatlif e l’anteprima assoluta del corto ‘Un solo mare, una sola voce’ di Angela Gennaro in collaborazione con il WWF. Il sociale troverà spazio nel progetto Methexis con le sezioni Sguardi dal futuro, dedicata ai lavori degli studenti delle scuole di cinema, e Voci dal carcere, con opere realizzate da e con persone detenute. Sul fronte professionale, la decima edizione della piattaforma industry MedMeetings aprirà a Nigeria e Senegal, articolandosi nei percorsi MedWips per opere in post-produzione, MedPitching per progetti in sviluppo e MedFilm Talents per la formazione dei giovani professionisti. I massimi riconoscimenti di quest’anno vedono l’assegnazione del Premio alla Carriera 2026 al regista palestinese Rashid Masharawi e del Premio Koinè al giornalista Rai e fotoreporter Giammarco Sicuro, affiancati nel palmarès dal Premio Valentina Pedicini per le opere prime e seconde, dal Premio alla migliore co-produzione euro-mediterranea con la Commissione Europea, e dai premi Ecumenico, WWF Medfilm, Oim, Stadion Video, Piuculture e delle Giurie Universitarie. (fonte AnsaMed)
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